Stai valutando un nuovo operatore internet e ti chiedono il codice di migrazione. Il primo controllo non riguarda la velocità della nuova offerta: devi recuperare il dato della linea che vuoi trasferire. Una bolletta completa e una verifica dell’intestatario evitano molti equivoci, soprattutto quando hai più contratti, numeri o sedi. Questa guida riguarda il reperimento e il controllo del codice; la decisione commerciale e la richiesta di passaggio restano fasi distinte.

Due persone al lavoro con computer e cuffie in un ufficio, immagine illustrativa
Immagine illustrativa.

Cerca nella fattura del servizio interessato

AGCOM indica che il codice di migrazione utente si trova in fattura e può essere recuperato anche tramite il servizio clienti del proprio operatore. Parti quindi dall’ultima fattura disponibile della linea fissa interessata. Se ricevi soltanto un avviso di pagamento, accedi personalmente all’area clienti e scarica il documento completo: la notifica sintetica potrebbe non mostrare tutti i dati necessari.

La posizione del codice varia secondo l’operatore e il formato del documento. Fastweb, per esempio, descrive il codice nella prima pagina della fattura PDF e nella parte iniziale di quella web; segnala anche una particolarità per la tecnologia FWA. Questo esempio non è una regola valida per ogni fornitore. Se il campo manca, chiedi quale procedura sia prevista per la tua specifica linea anziché ricostruire il codice da solo.

Verifica che numero, intestatario e sede coincidano

Affianca il documento alla richiesta che vuoi presentare. Controlla ragione sociale o nome dell’intestatario, numero interessato e indirizzo della linea. Il numero di telefono del contatto amministrativo può essere diverso dalla numerazione che desideri trasferire. In un ufficio con più accessi, una fattura può contenere informazioni relative a servizi distinti: identifica precisamente quello oggetto della proposta.

Copia il dato direttamente dal PDF quando possibile e confrontalo visivamente con l’originale. Una foto sfocata o il riconoscimento automatico del testo possono confondere lettere e numeri simili. Mantieni la sequenza come riportata: non sostituire caratteri, non completare parti mancanti e non generare codici attraverso strumenti non necessari. Se il nuovo operatore segnala un errore, torna alla fonte o all’assistenza del fornitore attuale e chiedi una verifica puntuale.

Comunicalo nel contesto della richiesta giusta

Il codice serve al nuovo operatore per avviare il trasferimento richiesto. Prima di comunicarlo, chiarisci se stai soltanto raccogliendo un preventivo oppure autorizzando un ordine. Identifica il soggetto che lo riceve e il servizio proposto; conserva il riepilogo delle informazioni trasmesse. Per un semplice confronto non fornire password dell’area clienti o codici di accesso ricevuti sul telefono: sono dati con una funzione diversa.

Se desideri mantenere il numero, verifica che la proposta riporti espressamente quel percorso. Non inviare una cessazione autonoma pensando che equivalga alla migrazione: chiedi al nuovo operatore come coordina il passaggio. Quando esistono altri servizi associati alla vecchia offerta, fatti precisare quali restano attivi. Archivia ordine, eventuali integrazioni e comunicazioni ricevute in una cartella, così potrai ricostruire una richiesta incompleta senza ripartire da zero.

UN CASO CONCRETO

Esempio ipotetico: due sedi, un solo trasferimento

Immagina di ricevere due fatture, una per lo studio e una per il magazzino. Vuoi cambiare soltanto lo studio: prepari una scheda con indirizzo, intestatario, numero da mantenere e riferimento alla pagina del PDF che contiene il codice. Non trasferisci nella scheda del magazzino il dato dello studio.

Prima dell’ordine chiedi al nuovo operatore di confermare il servizio interessato e l’eventuale portabilità. La scheda organizza i controlli, ma non certifica che la linea sia trasferibile né stabilisce una data di completamento.

Prima di decidere, controlla

  • Fattura completa della linea interessata recuperata.
  • Intestatario, numero e indirizzo confrontati.
  • Codice copiato senza ricostruzioni o correzioni arbitrarie.
  • Destinatario e finalità della comunicazione identificati.
  • Migrazione distinta dalla cessazione autonoma.

Fonti e approfondimenti

Le fonti riguardano definizioni e informazioni di riferimento. I ragionamenti e gli esempi sono elaborazioni illustrative Altachiara. Per importi, procedure e condizioni del tuo caso, consulta i documenti attuali.