Hai chiesto di mantenere il numero e vuoi capire dove sia finito il credito della vecchia SIM. Il primo controllo è separare due operazioni: trasferimento del numero e gestione del saldo prepagato. Vedere il numero funzionante sulla nuova rete non descrive, da solo, quale somma sia stata conteggiata. Per ricostruire il passaggio ti servono la richiesta sottoscritta, un saldo datato e i movimenti successivi. Questo metodo riguarda il credito della SIM, non rate di telefoni o fatture di abbonamento.

Controlla che cosa hai richiesto insieme al numero
Recupera la copia della domanda di portabilità e individua la parte relativa al credito residuo. Nella comunicazione dedicata al trasferimento del credito, AGCOM distingue la richiesta sul saldo da quella sul numero. Verifica quindi quale scelta risulti nel tuo documento e quale procedura indichino le condizioni attuali degli operatori coinvolti. Non considerare sufficiente una rassicurazione ricordata a voce: annota la domanda precisa e conserva il riscontro scritto che permette di riconoscerla.
Prepara una piccola cronologia: domanda inviata, eventuale conferma, numero passato e accredito del saldo. Usa le date riportate nei messaggi e nell’area clienti, evitando di ricostruirle soltanto a memoria. Se una schermata mostra una lavorazione in corso, registrala come stato intermedio. Non scrivere che il denaro sia arrivato fino a quando trovi il movimento corrispondente sulla nuova posizione o la prova del rimborso previsto dalla procedura scelta.
Separa il credito acquistato dalle altre somme
Un saldo visualizzato può includere voci con natura diversa. AGCOM chiarisce, nella sua comunicazione sul trasferimento, che bonus e promozioni non coincidono con il credito acquistato tramite ricariche. Prima di confrontare due numeri cerca quindi l’eventuale distinzione disponibile nell’app o nei documenti. Se non è visibile, chiedi come sia composto il saldo considerato per la tua pratica. Non dedurre l’importo trasferibile dalla sola cifra grande che compariva nella schermata iniziale.
Controlla anche ciò che è accaduto tra la schermata e il passaggio effettivo. Una ricarica, un rinnovo o un utilizzo del servizio possono rendere differenti due rilevazioni prese in momenti diversi. Nel tuo prospetto usa colonne separate per saldo iniziale, movimenti documentati e importo comunicato al termine. Eventuali costi vanno identificati nelle condizioni e nel conteggio del caso, senza applicare tariffe trovate in vecchie tabelle o riferite a un altro operatore.
Quando i conti non tornano, formula una domanda verificabile
La guida AGCOM sulla trasparenza contrattuale richiama le informazioni sul rimborso del credito dei servizi prepagati. Chiedi perciò quale modalità sia applicabile alla tua domanda e conserva i riferimenti della risposta. Una richiesta utile indica il numero interessato, il codice pratica, le date e la differenza da spiegare. Evita di inviare documenti completi in una chat inattesa: apri il contatto dal canale ufficiale dell’operatore e condividi soltanto gli elementi pertinenti.
Se ricevi un conteggio, confrontalo riga per riga con i movimenti raccolti. Una risposta che conferma soltanto il passaggio del numero non chiarisce necessariamente il saldo; chiedi il dettaglio sul punto rimasto aperto. Mantieni distinta la verifica del credito da una contestazione sulle rate del dispositivo o su un servizio aggiuntivo. Per ciascuna questione conserva oggetto, allegati e ricevuta: seguirai meglio gli aggiornamenti e potrai vedere se una risposta risolve davvero la domanda iniziale.
Esempio ipotetico: il saldo iniziale non è tutto trasferibile
Una schermata ipotetica mostra 24 euro, di cui 5 indicati come bonus. Prima del passaggio risultano 3 euro di utilizzi documentati riferiti al credito acquistato. Il prospetto illustrativo parte quindi da 19 euro acquistati e sottrae 3 euro, ottenendo 16 euro prima di eventuali ulteriori voci da verificare. La differenza rispetto ai 24 euro iniziali non prova, da sola, un errore.
Se il movimento finale è diverso, chiedi quali elementi spieghino lo scarto. Questi numeri sono soltanto un esercizio aritmetico: non rappresentano condizioni di un’offerta, costi applicati o una promessa di rimborso. Il tuo saldo va ricostruito sui documenti effettivi e sulla procedura scelta.
Prima di decidere, controlla
- Copia della domanda con scelta relativa al credito individuata.
- Saldo iniziale accompagnato dalla data della rilevazione.
- Bonus e ricariche acquistate tenuti distinti.
- Movimenti intervenuti prima del passaggio controllati.
- Accredito effettivo separato dalle comunicazioni di lavorazione.
- Domanda di chiarimento riferita a importi e date precisi.
Fonti e approfondimenti
- AGCOM — Comunicazione del 2009 sul trasferimento del credito residuo; perimetro del credito, non tariffe attuali
- AGCOM — Informazioni contrattuali e servizi prepagati
Le fonti riguardano definizioni e informazioni di riferimento. I ragionamenti e gli esempi sono elaborazioni illustrative Altachiara. Per importi, procedure e condizioni del tuo caso, consulta i documenti attuali.
